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EDITORIALE   

NIAS, migranti spesso sconosciuti

Gabriella Carcassola

NOTIZIE   

a cura della Redazione

ATTUALITÀ   

Produzione cereali

Ritorno della ruggine dello stelo del grano, una minaccia concreta

a cura di Francesco Ogliari, Letizia Tagliabue

La ruggine dello stelo è una patologia devastante del grano e dell’orzo, causata dal fungo Puccinia graminis. Dopo la metà del XX secolo, in Europa occidentale, questo patogeno sembrava quasi totalmente eradicato, anche se negli ultimi anni è stato descritto qualche focolaio isolato. La ridotta resistenza manifestata dalle varietà di cereali europei di uso corrente, l’aumento della presenza degli ospiti secondari rappresentati da arbusti del genere Berberis nonché le variazioni delle condizioni climatiche è possibile favoriscano la ricomparsa del problema e la diffusione dell’infezione. È quanto sta succedendo nel Regno Unito, dove è stato riportato e studiato un caso di ruggine dello stelo dopo oltre sessant’anni.

DOSSIER - Lab&Alimentazione   

Materiali a contatto con gli alimenti, il problema dei NIAS

Serena Bariselli

Le sostanze non intenzionalmente aggiunte (Non Intentionally Added Substance, NIAS) sono composti chimici presenti nei materiali a contatto con gli alimenti che non vengono aggiunti per motivi tecnici durante il processo di produzione, ma che potrebbero migrare negli alimenti. Spesso la loro presenza non è nota al consumatore e nemmeno al produttore. Il fenomeno del NIAS non è nuovo, ma la consapevolezza di questo argomento è aumentata solo negli ultimi anni grazie crescente sensibilità nell'analisi chimica.

Botanicals, un mercato in continua crescita

a cura di Giovanni Abramo

Gli ingredienti vegetali e i preparati vegetali, meglio noti come botanicals, si classificano al terzo posto delle vendite nelle farmacie italiane, ma occupano il gradino più alto del podio in termini di crescita di mercato. Sempre più “ricercati” dai consumatori che, soprattutto negli ultimi anni, hanno mostrato e mostrano una notevole propensione per i prodotti naturali, i botanicals trovano ampio impiego negli integratori alimentari, in alcuni alimenti e nei fitoterapici.

BusinessNews   

a cura della Redazione

OUTLOOK   

Produzioni vegetali

Ortaggi biofortificati, la nuova frontiera dell'alimentazione calibrata

Massimiliano D'Imperio

Frutta e ortaggi contengono differenti classi di composti organici e minerali, tutti con un potenziale effetto benefico sulla salute del consumatore. Oggi è possibile elevare il valore nutrizionale delle produzioni vegetali mediante l’applicazione di innovativi protocolli produttivi capaci di incrementare il contenuto di nutrienti e/o ridurre i fattori antinutrizionali. Considerando le attività biologiche del silicio - attività antiossidante, aumento della mineralizzazione dell'osso, sviluppo del tessuto connettivo - lo studio qui descritto si propone differenti obiettivi: sviluppare ortaggi biofortificati in tale elemento e valutare differenti parametri nutrizionali come bioaccessibilità, biodisponibilità e attività antiossidante mediante l’utilizzo di modelli in vitro in grado di riprodurre le condizioni chimiche, fisiche e biologiche presenti nel tratto gastrointestinale.

GREENLAB   

Inquinamento di origine antropica

Inquinanti e riscaldamento globale, impatto sul metabolismo degli orsi polari

a cura di Francesca Profeta

Studi epidemiologici confermano quella che da tempo si può considerare più che un'ipotesi, ossia che molti inquinanti ambientali di sintesi possano alterare il normale metabolismo dei lipidi nei mammiferi. Tale effetto è sicuramente più evidente in ecosistemi nei quali tali sostanze tendono ad essere biomagnificate, come il Circolo Polare Artico, e ancor più in animali posti ai vertici della catena alimentare. Per questo, un recente studio ha valutato l’impatto dei composti organoalogenati sul metabolismo energetico delle femmine di orso polare. I risultati dimostrano che molte di queste sostanze ne influenzano la biosintesi e il catabolismo dei lipidi e che gli effetti sono più marcati se combinati con una riduzione dell’estensione e dello spessore dei ghiacci.

Contaminazione delle acque

Farmaci, i fattori che ne favoriscono la persistenza nell'ambiente

a cura di Gabriella Carcassola

Fino al 90% dei farmaci consumati viene immesso nell’ambiente, con conseguenti effetti negativi sulla fauna selvatica. E ciò è tanto più vero quanto più lunghi sono i tempi per la loro biodegradazione. Un studio ha voluto valutare sperimentalmente la persistenza dei sulfamidici nelle acque dei fiumi, dimostrando che diversi fattori inibiscono la loro biodegradazione: basse temperature, inquinamento da metalli pesanti e pH.

Acqua potabile

Soluzioni a basso costo per migliorare la qualità dell'acqua

a cura della Redazione

Accedere all’acqua aprendo semplicemente un rubinetto è cosa di tutti i giorni, ma raramente le persone si chiedono se quell’acqua è sufficientemente pulita per poter essere utilizzata. I ricercatori della Michigan Technological University stanno perciò sviluppando sistemi economici a basso costo per migliorare la qualità dell’acqua dei serbatoi comunali e per rimuovere i microinquinanti dall’acqua con materiali rinnovabili.

GreeNews

a cura della Redazione

AGENDA   

a cura della Redazione

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